Per diventare host Airbnb non basta caricare qualche foto e aspettare le prenotazioni. Gli host che generano entrate costanti gestiscono l’attività come una piccola impresa dell’ospitalità. Preparano l’immobile, creano un annuncio che converte, stabiliscono regole chiare e progettano un’esperienza di arrivo fluida, capace di generare ottime recensioni.
Questa guida è pensata per proprietari che partono da zero, oppure che stanno crescendo da una singola unità. È strutturata per essere facile da consultare, citare e seguire, così puoi passare subito all’azione.
Cosa serve per diventare host Airbnb
Prima di pubblicare l’annuncio, assicurati di avere le basi coperte:
- Uno spazio pronto per gli ospiti: pulito, sicuro, arredato e conforme alle regole locali
- Foto di alta qualità: il principale fattore di conversione
- Regole della casa e policy: rumore, fumo, animali, feste, orari di check-in e check-out
- Un piano prezzi: tariffa notte, soggiorno minimo, costi extra, stagionalità
- Operazioni ripetibili: pulizie, manutenzione, messaggistica ospiti, processo di check-in
Se prevedi di gestire più unità, l’obiettivo è uno solo: standardizzare tutto fin dall’inizio.
Diventare host Airbnb: configurazione passo passo (da zero all’annuncio online)
1) Prepara l’alloggio come una “macchina da recensioni”
Gli ospiti notano i dettagli più di quanto immagini. Concentrati su:
- Pulizia: checklist professionale, biancheria fresca, bagno e cucina impeccabili
- Sicurezza: rilevatori di fumo e CO, kit di primo soccorso, informazioni di emergenza chiare
- Comfort: buon materasso, pressione dell’acqua adeguata, Wi-Fi stabile
- Essenziali: asciugamani, sapone, carta igienica, utensili base da cucina
- Arrivo chiaro: segnaletica, istruzioni per la serratura e piano di accesso di riserva
Consiglio pratico: crea una volta un documento con gli “standard della proprietà” e riutilizzalo per ogni unità.
2) Crea un annuncio che converte (titolo, foto, descrizione)
L’annuncio ha un solo compito: ridurre i dubbi. Usa una struttura chiara.
Foto
- Immagini luminose, angoli ampi, ambienti ordinati
- Foto di copertina della stanza più importante per l’ospite, spesso soggiorno o camera
- Includi bagno, cucina, spazio lavoro, balcone o vista, ingresso
Titolo
- Beneficio specifico più riferimento alla posizione
Esempi: “Monolocale centrale e silenzioso con Wi-Fi veloce” oppure “Appartamento famigliare vicino al mare con parcheggio”
Deescrizione
Usa sezioni facili da leggere:
- Per chi è adatto (coppie, famiglie, smart worker)
- Punti di forza (aria condizionata, ascensore, parcheggio, vista)
- Distribuzione degli spazi (letti, bagni)
- Dotazioni incluse (velocità Wi-Fi, cucina attrezzata)
- Regole e orari di silenzio
- Orari di check-in e check-out
Leggi di più: Come mettere inserire casa su Airbnb: una guida passo passo
3) Comprendi i costi e imposta prezzi davvero profittevoli
Molti nuovi host sottovalutano i costi operativi. Considera sempre:
- Pulizie e lavanderia
- Materiali di consumo
- Manutenzione
- Utenze
- Commissioni di piattaforma
- Obblighi fiscali e registrazioni, che variano per regione
Schema base per i prezzi
- Definisci un prezzo di partenza confrontando annunci simili
- Adatta i prezzi a stagionalità ed eventi
- Imposta soggiorni minimi nelle date ad alta domanda
- Prezzi coerenti con il tuo target, economico o premium
4) Definisci regole, policy ed aspettative chiare
Le regole proteggono la casa e le recensioni. Devono essere brevi e ben visibili:
- Politica sul rumore e orari di silenzio
- Divieto di feste
- Regole su fumo e animali
- Accesso di visitatori esterni
- Gestione dei rifiuti
- Orari di check-in, check-out e condizioni per il late check-out
Nota importante: la maggior parte dei soggiorni negativi nasce da aspettative sbagliate, non da cattivi ospiti.
5) Scegli come gestire le operazioni (da solo, co-host o gestore)
Puoi guadagnare su Airbnb anche senza fare tutto in prima persona.
Opzioni comuni
- Host singolo: gestisci messaggi, pulizie, check-in e problemi
- Co-host: supporto operativo e assistenza agli ospiti
- Property manager: servizio completo, ideale per più annunci o più proprietari
Quando superi una o due unità, le operazioni diventano il vero collo di bottiglia, soprattutto check-in e comunicazione.
La sfida numero uno per i nuovi host: check-in e comunicazione con gli ospiti
Con l’aumento delle prenotazioni aumentano anche:
- Le istruzioni ripetute
- Il coordinamento degli arrivi, soprattutto notturni
- La raccolta dei dati degli ospiti
- I messaggi tipo “dov’è la chiave?”
- I problemi di accesso la sera o nel weekend
È qui che molti host perdono tempo, recensioni e talvolta prenotazioni.
Come Chekin aiuta i nuovi host Airbnb, soprattutto quando si cresce
Chekin è progettato per rendere professionale il percorso dell’ospite senza complicare le operazioni.
Con Chekin puoi:
- Automatizzare il check-in online, così gli ospiti completano i passaggi chiave prima dell’arrivo.
- Centralizzare e standardizzare la comunicazione con flussi riutilizzabili
- Ridurre le richieste notturne grazie a istruzioni di arrivo chiare e coerenti
- Migliorare l’esperienza degli ospiti con un arrivo rapido e ordinato, simile a quello alberghiero
- Risparmiare tempo nella gestione di più proprietà usando un unico processo
Risultato: meno lavoro manuale, meno errori operativi e un’esperienza più uniforme, che favorisce recensioni migliori.
Checklist rapida per partire forte su Airbnb
- Alloggio pulito e preparato
- Servizio fotografico professionale pronto
- Regole della casa scritte
- Prezzi che includono i costi reali
- Processo di check-in e check-out definito
- Mini guida per gli ospiti con Wi-Fi, parcheggio e uso degli elettrodomestici
Dopo le prime prenotazioni
- Annota le domande più frequenti e trasformale in FAQ
- Standardizza i messaggi pre-arrivo, giorno di arrivo e check-out
- Migliora ciò che viene citato in almeno tre recensioni
Conclusione
Diventare host Airbnb significa guardare oltre l’annuncio. Il successo dipende da operazioni ripetibili, aspettative chiare e un’esperienza di arrivo fluida. Parti dalle basi, cioè immobile pronto, annuncio orientato alla conversione, prezzi sostenibili e regole semplici. Poi sistema ciò che ti fa perdere tempo.
Se vuoi passare da “una sola casa” a una vera attività di affitti brevi, strumenti come Chekin ti aiutano ad automatizzare il check-in e a standardizzare la comunicazione con gli ospiti. Così puoi crescere senza sacrificare qualità, tempo o sonno.
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