Scegliere un software per hotel è una decisione operativa che influisce sul carico di lavoro del tuo team, sull’esperienza degli ospiti e sulla tua capacità di aumentare il ricavo per prenotazione. La difficoltà sta nel fatto che “software per hotel” può significare PMS, channel manager, booking engine, pagamenti, messaggistica agli ospiti, strumenti di upselling e altro ancora. A volte integrati in un’unica soluzione, a volte separati.
Questa guida analizza i criteri chiave che gli albergatori dovrebbero valutare per scegliere una configurazione facile da gestire nel quotidiano, ben integrata e in grado di supportare i moderni percorsi degli ospiti.
Punti chiave per albergatori sempre di corsa
- Dai priorità a usabilità e adozione: il sistema “migliore” è quello che il tuo team riesce davvero a usare bene.
- Tratta le integrazioni come non negoziabili: verifica cosa è nativo, cosa passa via API e cosa è bidirezionale.
- Valuta l’intero percorso dell’ospite, non solo il back office: pre-arrivo, arrivo, soggiorno e post-soggiorno.
- Non lasciare soldi sul tavolo: scegli un software per hotel che supporti upselling e ricavi da servizi extra.
- Verifica sicurezza, supporto e reportistica con prove concrete, non solo promesse.
Software per hotel: i criteri chiave che contano nelle operazioni quotidiane
Usabilità e adozione da parte del team
Una piattaforma può sembrare eccellente in demo e fallire nella realtà se è lenta, complessa o incoerente tra dispositivi.
Cosa verificare:
- Quanti clic servono per completare le attività più comuni (check-in, cambio camera, fattura, report)?
- Permessi e ruoli dello staff (reception vs revenue vs housekeeping)
- Usabilità da mobile per i team operativi
Consiglio: chiedi una prova usando i tuoi flussi reali (non solo scenari “ideali”).
Integrazioni che riducono il lavoro invece di crearlo
Gli hotel moderni funzionano come un ecosistema. Il tuo software per hotel deve collegarsi agli strumenti che già utilizzi (o che prevedi di aggiungere), come:
- Channel manager + OTA
- Booking engine / sito web
- Pagamenti e depositi
- Strumenti di contabilità
- Revenue management / pricing
- Accessi smart, comunicazioni con gli ospiti e livelli di guest experience digitale
Cosa verificare:
- L’integrazione è bidirezionale (sync a due vie) o a senso unico?
- La sincronizzazione è in tempo reale o a batch?
- Chi gestisce il supporto dell’integrazione quando qualcosa non funziona?
Automazione dell’esperienza ospite
Gli ospiti oggi si aspettano velocità, chiarezza e personalizzazione. È difficile offrirle se tutto dipende da messaggi manuali e dal tempo della reception.
Cerca un software per hotel (o uno stack integrato) che supporti:
- Istruzioni pre-arrivo e messaggistica automatica
- Passaggi di check-in digitale per ridurre l’attrito all’arrivo
- Informazioni self-service per gli ospiti (guestbook digitali, guide della struttura)
- Gestione rapida delle richieste durante il soggiorno (senza caos nella posta in arrivo)
È qui che soluzioni come Chekin possono inserirsi in modo naturale come livello di guest experience integrato con le altre piattaforme, aiutando a standardizzare i flussi pre-arrivo, automatizzare le comunicazioni e ridurre il lavoro amministrativo ripetitivo — soprattutto in contesti multi-struttura.
Upselling e ricavi accessori (aumentare il ricavo per prenotazione)
L’upselling non è solo un “extra”: è uno dei modi più scalabili per aumentare i ricavi senza incrementare i costi di acquisizione.
Valuta se la tua configurazione di software per hotel supporta:
- Vendita di servizi aggiuntivi nei momenti giusti (pre-arrivo, arrivo, durante il soggiorno)
- Offerte automatizzate (late check-out, parcheggio, colazione, esperienze, upgrade)
- Incasso e tracciamento dei pagamenti per i servizi extra
- Report su attach rate e ricavi incrementali
Se utilizzi uno strumento di gestione del guest journey come Chekin, puoi creare punti di contatto strutturati (flussi email/SMS/WhatsApp, guestbook digitali) che rendono l’upselling utile e non invadente, perché allineato alle intenzioni dell’ospite.
Reportistica e supporto alle decisioni
Il miglior software per hotel dovrebbe aiutarti a rispondere rapidamente a domande come:
- Qual è il mio ADR/RevPAR per segmento?
- Quale canale è davvero più profittevole dopo i costi?
- Dove perdiamo tempo (arrivi tardivi, controlli manuali, ticket di supporto)?
- Quali servizi extra convertono meglio?
Reportistica minima indispensabile:
- Occupazione, ADR, RevPAR, lead time, tasso di cancellazione
- Mix e performance dei canali
- Indicatori di produttività del personale (se disponibili)
- Performance dell’upselling (attach rate, ricavo per prenotazione)
Leggi di più:
Report per Hotel: Guida per gli Albergatori
Supporto, onboarding e migrazione
È nella fase di implementazione che molti progetti falliscono.
Chiedi:
- Cosa include l’onboarding (migrazione dati, formazione, template)?
- Il supporto è disponibile nella tua lingua e nel tuo fuso orario?
- Quali sono le aspettative SLA (tempi di risposta e risoluzione)?
- Esistono risorse dedicate per team multi-struttura?
Sicurezza e gestione dei dati
Gli hotel gestiscono dati sensibili degli ospiti. Non serve essere esperti di sicurezza, ma servono risposte chiare.
Verifica:
- Controlli di accesso e ruoli
- Log di audit (chi ha cambiato cosa e quando)
- Opzioni di esportazione e conservazione dei dati
- Backup e continuità operativa
Suite all-in-one o best-of-breed: quale approccio al software per hotel è più adatto?
Suite all-in-one
Pro
- Un solo fornitore, un’unica interfaccia, meno contratti
- Onboarding più rapido (a volte)
- Minore complessità di integrazione (in teoria)
Contro
- Se un modulo è debole, resti vincolato
- Meno flessibilità man mano che le esigenze crescono
- Le roadmap delle funzionalità potrebbero non allinearsi alle tue priorità
Stack best-of-breed
Pro
- Scelta del miglior strumento per ogni funzione (PMS, messaggistica, upselling, ecc.)
- Maggiore facilità di evoluzione nel tempo
- Spesso maggiore profondità nelle aree specialistiche (guest journey, upselling)
Contro
- La qualità delle integrazioni diventa critica
- Più fornitori da gestire
- Serve un chiaro “sistema di riferimento” (di solito il PMS)
Un approccio ibrido è molto comune: una base PMS solida più strumenti specializzati per l’esperienza ospite e l’espansione dei ricavi.
Checklist di implementazione: le domande da fare prima di firmare
Domande che rivelano la qualità reale delle integrazioni
- Quali integrazioni sono native e quali tramite terze parti?
- La sincronizzazione è in tempo reale e bidirezionale?
- Potete mostrare una mappatura live dei campi (profilo ospite, prenotazione, pagamenti, extra)?
- Cosa succede se la sincronizzazione fallisce: chi viene avvisato e come si risolve?
Domande che riducono il rischio operativo
- Qual è il tempo medio di go-live per hotel simili al mio?
- Che formazione è inclusa per i nuovi assunti dopo il lancio?
- Posso esportare facilmente i miei dati se le esigenze cambiano?
- Quali sono i costi reali (setup, moduli extra, livelli di supporto, utenti aggiuntivi)?
Red flag
- “Possiamo integrarci con tutto” (ma senza documentazione o casi reali)
- Upselling presente ma non misurabile (nessun report di attach rate)
- Supporto solo via email con tempistiche vaghe
- Reportistica che richiede fogli Excel anche per KPI di base
Una semplice matrice di valutazione del software per hotel
| Area | Da considerare | Cosa chiedere |
| Usabilità | Flussi rapidi, ruoli chiari | Demo live con scenari reali |
| Integrazioni | Bidirezionali + tempo reale | Lista integrazioni + prova mappatura |
| Guest journey | Comunicazioni automatizzate + info self-service | Esempi pre/durante/post soggiorno |
| Upselling | Offerte contestuali + pagamento + report | Report attach rate e ricavo per prenotazione |
| Reportistica | KPI senza esportazioni manuali | Dashboard di esempio + opzioni export |
| Supporto | SLA chiari + piano di onboarding | Ambito onboarding + processo di escalation |
| Sicurezza | Ruoli, log, opzioni di conservazione | Panoramica sicurezza + audit |
Conclusione
La scelta del software per hotel giusto non riguarda il brand più famoso, ma un sistema che il tuo team possa usare con facilità, che si integri con il tuo ecosistema e che supporti l’intero percorso dell’ospite, sbloccando nuovi ricavi tramite l’upselling.
Costruisci la shortlist partendo da usabilità, integrazioni, reportistica, sicurezza e supporto. Poi assicurati che la configurazione migliori davvero l’esperienza ospite end-to-end, spesso combinando una piattaforma centrale solida con strumenti complementari come Chekin per automatizzare le comunicazioni, ridurre il tempo speso in attività ripetitive e creare momenti di upselling strutturati che aumentano il ricavo per prenotazione.
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FAQ: scelta del software per hotel
Qual è la funzionalità più importante in un software per hotel?
Usabilità e integrazioni affidabili. Se il personale non riesce a usarlo rapidamente o se le sincronizzazioni non funzionano in modo fluido, tutto il resto ne risente.
È meglio acquistare una suite all-in-one o uno stack best-of-breed?
Le soluzioni all-in-one sono più semplici da avviare; gli stack best-of-breed offrono maggiore flessibilità. Molti hotel hanno successo con un approccio ibrido: PMS centrale + strumenti per il guest journey e l’upselling.
Come posso verificare le integrazioni prima di firmare?
Chiedi i dettagli della mappatura bidirezionale, come vengono gestiti i malfunzionamenti e un esempio live che utilizzi i campi reali delle tue prenotazioni.
In che modo un software per hotel può aumentare il ricavo per prenotazione?
Abilitando un upselling misurabile (offerta giusta, nel momento giusto) e tracciando le conversioni tramite attach rate e report sui ricavi incrementali.
Quanto tempo richiede di solito l’implementazione?
Dipende dalle dimensioni dell’hotel, dalla complessità della migrazione dei dati e dalle integrazioni. Il fornitore dovrebbe presentare un piano di onboarding chiaro con tempi e milestone definite.
