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Tassa di soggiorno Napoli 2026: tariffe, esenzioni e riscossione

tassa di soggiorno Napoli

Gestire affitti brevi a Napoli significa una cosa non negoziabile: devi gestire correttamente la tassa di soggiorno di Napoli – applicando l’importo giusto, riconoscendo le esenzioni, rilasciando le ricevute e mantenendo in ordine la rendicontazione.

Nel 2026 la grande novità è che Napoli archivia il “picco del Giubileo” e torna al tetto giornaliero standard, mantenendo però livelli più alti per molte strutture extra-alberghiere e per gli affitti brevi. Ecco una guida completa e pensata per gli operatori su cosa cambia e come gestire il processo in modo fluido tra prenotazioni dirette e OTA.

Tassa di soggiorno Napoli 2026: cosa cambia e perché è importante

Dal 1° gennaio 2026, Napoli torna a una tassa di soggiorno massima di 5€ a persona al giorno (il tetto più alto del 2025 era stato reso possibile da una deroga speciale legata al Giubileo).

In pratica questo significa:

Operativamente, nel 2026 il rischio non è solo la tariffa, ma la coerenza: tipi di struttura diversi, canali diversi, esenzioni e un tetto di notti che deve essere applicato correttamente ogni volta.

Tariffe tassa di soggiorno Napoli 2026 (per persona, per notte)

Di seguito le tariffe 2026 che la maggior parte dei gestori deve applicare, per persona e per notte:

Tipologia di struttura (Napoli)Tassa di soggiorno 2026
Hotel 5★ / 5★ Lusso5.00
Hotel 4★5.00
Hotel 3★4.50
Hotel 2★3.50
Hotel 1★3.00
Extralberghiero (B&B, case vacanza, affittacamere, ostelli, ecc.)4.50
Locazioni brevi (sotto 30 giorni)5.00

Il tetto di 14 notti (non addebitare oltre)

La tassa di soggiorno di Napoli si applica per persona e per notte, fino a un massimo di 14 notti consecutive.

Dalla 15ª notte in poi, l’ospite non deve più pagare per quel soggiorno.

Chi paga la tassa di soggiorno a Napoli?

In generale, la tassa si applica ai non residenti che soggiornano a Napoli e hanno più di 14 anni.

Esenzioni a Napoli: chi non paga (e come documentarlo)

Le esenzioni sono il punto in cui si concentrano più errori (e discussioni al check-in). Le categorie esenti più comuni includono:

Conservare le prove delle esenzioni per eventuali controlli

Se applichi un’esenzione, conserva correttamente la documentazione di supporto. Una buona prassi è archiviare la prova dell’esenzione (in modo sicuro) insieme alla prenotazione e mantenerla per il periodo richiesto dalle norme locali.

Come calcolare la tassa di soggiorno di Napoli (con esempi)

Usa questa formula semplice:

Tassa = (Numero di ospiti soggetti a tassa) × (Notti tassabili) × (Tariffa per notte)

Ricorda di:

Esempio 1 (locazione breve):
3 ospiti sopra i 14 anni soggiornano 4 notti in una locazione breve.
3 × 4 × 5,00€ = 60,00€

Esempio 2 (B&B con soggiorno lungo):
2 ospiti sopra i 14 anni soggiornano 16 notti in extralberghiero.
Notti tassabili = 14 → 2 × 14 × 4,50€ = 126,00€

Riscossione e rendicontazione: workflow pratico per i gestori

Un flusso di lavoro pulito riduce rimborsi, recensioni negative e problemi di rendicontazione.

1) Comunica in anticipo (per evitare “sorprese”)

2) Riscuoti la tassa in modo coerente

In pratica i gestori riscuotono:

Scegli un metodo e applicalo in modo uniforme su tutti i canali per evitare incongruenze.

3) Allinea i registri ai requisiti locali

Usa un processo ripetibile per:

Dove Chekin aiuta: automatizzare calcolo e riscossione della tassa di soggiorno di Napoli

Se gestisci più unità (o più canali), la tassa di soggiorno di Napoli diventa un’attività ripetitiva e soggetta a errori – soprattutto con:

Chekin automatizza il calcolo e la riscossione della tassa di soggiorno a Napoli, permettendoti di:

Il risultato: meno contestazioni dagli ospiti, meno fogli Excel manuali e meno rischio di incassi errati.

Scopri di più: Pagamento tassa di soggiorno in Italia: guida completa per host

Conclusione

Il 2026 porta un tetto più chiaro (di nuovo 5€/giorno max) e una struttura riequilibrata — soprattutto per gli hotel di categoria alta — mantenendo però le locazioni brevi nella fascia più alta.

Per i gestori di affitti brevi, il successo dipende dalla disciplina operativa: comunicare in anticipo, applicare correttamente le esenzioni, rispettare il tetto di 14 notti e conservare le prove per i controlli.

Se vuoi ridurre errori e tempo speso in amministrazione, automatizzare il flusso della tassa di soggiorno di Napoli con Chekin è uno dei miglioramenti più rapidi per le operazioni quotidiane.

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