La registrazione ospiti B&B in Questura è l'adempimento con cui il gestore di un bed and breakfast trasmette alla Polizia di Stato i dati delle persone alloggiate, tramite il portale Alloggiati Web, entro 24 ore dall'arrivo. Per soggiorni di durata inferiore alle 24 ore il termine si riduce a 6 ore. L'omissione configura un reato ai sensi degli articoli 109 e 17 del TULPS (R.D. 773/1931).
L'obbligo riguarda tutti i B&B, indipendentemente dal regime (imprenditoriale o non imprenditoriale), dalla durata del soggiorno e dal numero di camere. Anche chi gestisce un solo posto letto in regime occasionale è tenuto a registrare ogni ospite maggiorenne e minorenne che pernotta nella struttura.
Cos'è la registrazione ospiti B&B e perché è obbligatoria
La registrazione B&B alla Questura è un obbligo di pubblica sicurezza previsto dall'articolo 109 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), R.D. 18 giugno 1931, n. 773. La norma impone a chi dà alloggio per qualsiasi titolo, anche gratuito, di comunicare le generalità delle persone ospitate all'autorità di pubblica sicurezza competente per territorio.
La finalità è di pubblica sicurezza: permettere alle forze dell'ordine di sapere chi si trova sul territorio nazionale e di prevenire l'utilizzo delle strutture ricettive per attività illecite. Per questa ragione la trasmissione dei dati ha valore di adempimento di interesse pubblico, presidiato da una sanzione penale e non da una semplice contestazione amministrativa.
L'art. 19-bis del D.L. 113/2018, convertito nella Legge 132/2018, ha chiarito in via di interpretazione autentica che l'obbligo si applica anche ai contratti di locazione di durata inferiore a 30 giorni. La registrazione resta dunque obbligatoria anche per soggiorni di una sola notte e anche quando il B&B opera in modalità non imprenditoriale.
Il canale di trasmissione è disciplinato dal D.M. 7 gennaio 2013, che ha individuato nel portale Alloggiati Web l'unico strumento ordinario di comunicazione. La trasmissione cartacea, via fax o via email non è ammessa. La PEC può essere usata solo come canale di emergenza, in caso di malfunzionamento documentato del sistema.
Chi deve registrare gli ospiti in un B&B
L'obbligo di registrazione vale per ogni soggetto che gestisce un bed and breakfast in Italia, senza eccezioni legate alla forma giuridica o alla dimensione della struttura. Sono tenuti alla registrazione:
- B&B imprenditoriali iscritti al Registro delle Imprese
- B&B non imprenditoriali in regime occasionale
- B&B familiari gestiti come attività complementare al reddito principale
- Affittacamere, case vacanza e locazioni turistiche brevi
- Strutture ricettive extra-alberghiere di ogni tipo
- Privati che ospitano a titolo gratuito (anche amici e parenti, secondo l'interpretazione letterale dell'art. 109 da parte del Ministero dell'Interno)
Il responsabile della comunicazione è sempre il gestore della struttura, ossia chi ha ottenuto le credenziali Alloggiati Web dalla Questura competente. La responsabilità non può essere trasferita all'ospite, neppure quando il check-in viene effettuato da un collaboratore o da un property manager esterno. In quel caso il titolare resta giuridicamente responsabile dell'adempimento.
Anche i B&B che operano con piattaforme come Airbnb, Booking o Vrbo hanno questo obbligo. La piattaforma non sostituisce in alcun modo la comunicazione alla Questura: i dati raccolti durante la prenotazione non vengono trasmessi alla Polizia di Stato e non hanno alcun valore ai fini dell'art. 109 TULPS.
Tempistiche: entro quando comunicare i dati alla Questura
I termini per la trasmissione sono stabiliti dall'art. 109 TULPS e ribaditi dalle circolari del Ministero dell'Interno. La regola generale prevede due scadenze distinte in base alla durata del soggiorno.
| Durata del soggiorno | Termine per la comunicazione |
|---|---|
| Superiore a 24 ore | Entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite |
| Inferiore a 24 ore | Entro 6 ore dall'arrivo dell'ospite |
| Arrivo in gruppo (più persone) | Stesso termine, comunicazione unica con indicazione del capogruppo |
Il calcolo del termine decorre dal momento effettivo di arrivo dell'ospite nella struttura, non dall'orario di prenotazione né da quello previsto di check-in. Per un B&B che riceve un ospite alle 22:00 del lunedì, la scadenza per l'invio è entro le 22:00 di martedì.
Nel caso di un soggiorno di poche ore, come quello di un viaggiatore in transito che si ferma solo per riposare, il termine è dimezzato. La scadenza delle 6 ore è quella più spesso disattesa, e una delle prime su cui la Polizia di Stato verifica la regolarità in caso di controllo.
Quali dati vanno comunicati per ogni ospite
I dati richiesti dal portale Alloggiati Web sono definiti dal manuale operativo del Ministero dell'Interno e devono essere trasmessi per ogni singolo ospite, capogruppo o componente del gruppo familiare. Sono nove i campi obbligatori per ciascun nominativo:
- Cognome
- Nome
- Sesso
- Data di nascita
- Luogo di nascita (Comune, Provincia, Stato)
- Cittadinanza
- Tipo e numero del documento di identità
- Luogo e data di rilascio del documento
- Data di arrivo e numero di giorni di permanenza previsti
Per gli ospiti minorenni che viaggiano con i genitori o con un capogruppo, è sufficiente indicare il legame con il capofamiglia o capogruppo. Per i gruppi di adulti non parenti, ciascun componente va registrato come ospite singolo con la stessa data di arrivo.
I documenti accettati per l'identificazione sono: carta d'identità (cartacea o elettronica), passaporto, patente di guida con foto, permesso di soggiorno per cittadini extracomunitari. Non sono ammessi documenti scaduti, codici fiscali o tessere sanitarie come documento principale di identificazione.
Come effettuare la registrazione ospiti B&B alla Questura
La procedura ufficiale per la registrazione ospiti B&B alla Questura passa interamente dal portale Alloggiati Web. Per accedere al servizio è necessario richiedere preventivamente le credenziali alla Questura competente per territorio, presentando documentazione che attesti la titolarità della struttura ricettiva.
Procedura passo a passo su Alloggiati Web
- Richiesta delle credenziali alla Questura. Il gestore presenta domanda alla Questura territorialmente competente, allegando documento di identità, codice fiscale, SCIA o titolo equivalente che attesti l'apertura del B&B. La Questura rilascia username e password personali per l'accesso al portale.
- Accesso al portale Alloggiati Web. Il portale è raggiungibile all'indirizzo alloggiatiweb.poliziadistato.it. L'accesso avviene con le credenziali assegnate e, dal 2024, è obbligatorio il sistema di autenticazione a due fattori.
- Inserimento dei dati ospite. Per ogni nuovo arrivo il gestore compila i nove campi previsti. È possibile inserire i dati manualmente uno per uno oppure caricare un file di testo precompilato con tracciato definito dal manuale tecnico del portale.
- Trasmissione e ricevuta. Una volta confermato l'invio, il portale genera una ricevuta in formato PDF con codice univoco di trasmissione. Questa ricevuta va conservata come prova dell'avvenuta comunicazione.
- Archiviazione della ricevuta. L'obbligo di conservazione è di almeno 5 anni dalla data di invio, su supporto cartaceo o digitale.
Inserimento manuale o caricamento automatico
Per chi gestisce un B&B con pochi arrivi mensili, l'inserimento manuale può essere praticabile. Per chi ha flussi più frequenti o gestisce più strutture, il portale prevede il caricamento di un file di testo con i dati di più ospiti in un'unica trasmissione. Il tracciato è descritto nel manuale tecnico Alloggiati Web pubblicato dalla Polizia di Stato.
La compilazione manuale resta la principale fonte di errore: campi mancanti, codici nazionalità sbagliati, formati data non conformi possono determinare il rifiuto della trasmissione, con conseguente ritardo e rischio di sanzione.
Identificazione "de visu" degli ospiti: cosa cambia nel 2026
La sentenza del Consiglio di Stato del 21 novembre 2025 ha confermato che l'identificazione degli ospiti richiesta dall'art. 109 TULPS deve avvenire tramite controllo visivo in tempo reale, anche da remoto, e non può essere sostituita dal semplice invio di una foto del documento.
In concreto il gestore del B&B (o un suo collaboratore, oppure un sistema automatizzato conforme) deve verificare la corrispondenza tra il documento esibito e la persona fisicamente presente o collegata in videocomunicazione. Le modalità ammesse includono:
- Identificazione in presenza al momento del check-in
- Videocitofono o videochiamata con verifica del documento
- Sistemi di self check-in con riconoscimento biometrico facciale in tempo reale
- Verifica visiva tramite QR code all'ingresso con controllo live
Il principio fissato dal Consiglio di Stato è quello hic et nunc: l'identificazione deve avvenire qui e ora, nel momento dell'accesso alla struttura. L'invio di una foto del documento via WhatsApp seguito dalla consegna del codice della keybox non è conforme e non costituisce identificazione ai sensi di legge.
Per i B&B questa precisazione ha conseguenze operative dirette: chi adottava un self check-in interamente automatico, basato sul solo upload del documento, deve adeguare il processo per inserire una verifica visiva in tempo reale. Le strutture senza presidio fisico possono restare conformi solo utilizzando sistemi che integrano biometria o videochiamata.
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Registro ospiti B&B: come conservare le ricevute
Il registro ospiti B&B non è un libro cartaceo da compilare a mano, come avveniva fino al 2013. Oggi il registro coincide con l'archivio delle ricevute di trasmissione generate da Alloggiati Web, che attestano l'avvenuta comunicazione di ciascun ospite alla Questura.
L'obbligo di conservazione delle ricevute è di 5 anni dalla data di invio, ai sensi delle norme generali sulla conservazione degli atti di pubblica sicurezza. La conservazione può avvenire:
- In formato cartaceo, stampando ciascuna ricevuta PDF
- In formato digitale, archiviando i file PDF su supporto sicuro
- In cloud, utilizzando sistemi conformi al GDPR e al Codice dell'amministrazione digitale
In caso di controllo della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza o del Comune, il gestore deve essere in grado di esibire le ricevute relative al periodo richiesto. La mancata conservazione non costituisce reato autonomo, ma rappresenta un indizio di omessa comunicazione che può portare alla contestazione dell'art. 109 TULPS.
I dati anagrafici degli ospiti raccolti per la compilazione delle schedine sono dati personali ai sensi del GDPR. Il gestore è titolare del trattamento e deve informare gli ospiti sulle finalità della raccolta, sulla base giuridica (obbligo di legge) e sui tempi di conservazione, attraverso una specifica informativa privacy.
Sanzioni per omessa registrazione ospiti B&B alla Questura
La sanzione per chi non comunica i dati degli ospiti alla Questura, o lo fa in ritardo, è di natura penale. La sentenza della Corte di Cassazione penale n. 37145/2005 e l'ordinanza della Corte Costituzionale n. 262/2005 hanno chiarito che l'art. 109 TULPS, dopo la sua riscrittura, non prevede una sanzione specifica e che pertanto si applica la sanzione generale dell'art. 17 TULPS.
La sanzione prevista dal combinato disposto degli articoli 109 e 17 del TULPS è: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206€ per ciascuna omissione. È ammessa l'oblazione ai sensi dell'art. 162-bis del codice penale.
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Omessa comunicazione | Arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206€ |
| Comunicazione tardiva | Stessa sanzione, applicata per ciascun ospite non comunicato nei termini |
| Comunicazione di dati falsi | Sanzioni penali aggravate (artt. 495 e 496 c.p.) |
| Identificazione non conforme (de visu) | Possibile sospensione dell'attività ricettiva |
La sanzione si applica per ogni ospite non comunicato. In un B&B che ospita un gruppo di sei persone senza trasmettere i dati, la contestazione si moltiplica per il numero degli ospiti non registrati. La cifra di 206€ è il massimale dell'ammenda penale, riducibile a metà in caso di oblazione tempestiva.
L'inosservanza dell'obbligo di identificazione de visu può portare, oltre alla sanzione pecuniaria, alla sospensione dell'attività ricettiva da parte del Questore, secondo l'orientamento consolidato della giurisprudenza amministrativa.
Registrazione Questura, ISTAT e tassa di soggiorno: non confondere
Tre adempimenti distinti vengono spesso confusi tra loro. Ognuno ha destinatario, scadenza e finalità diversi, e l'assolvimento di uno non assolve gli altri.
| Adempimento | Destinatario | Finalità | Frequenza |
|---|---|---|---|
| Registrazione ospiti (Alloggiati Web) | Questura - Polizia di Stato | Pubblica sicurezza | Entro 24h da ogni arrivo |
| Comunicazione ISTAT | Regione (portale dedicato) | Statistica turistica | Variabile per regione |
| Tassa di soggiorno | Comune | Tributaria | Variabile per Comune |
La comunicazione ISTAT non sostituisce la registrazione in Questura, e viceversa. Entrambe sono obbligatorie. La tassa di soggiorno, dove prevista dal Comune, va riscossa dall'ospite e versata all'ente locale secondo le modalità definite dal regolamento comunale.
Molti gestori sottovalutano questa distinzione e ritengono di aver assolto agli obblighi normativi inviando i dati a un solo portale. È un errore che salta fuori quasi sempre quando partono i controlli incrociati tra Questura, Comune e Regione.
Come Chekin semplifica la registrazione ospiti B&B alla Questura
Per un B&B con uno o due appartamenti, la gestione manuale della registrazione ospiti B&B in Questura può essere sostenibile, a patto di tenere d'occhio le scadenze. Con più strutture, o con arrivi che si concentrano la sera e nei festivi, ricordarsi di entrare manualmente su Alloggiati Web entro 24 ore per ogni ospite diventa la prima causa di ritardo e di sanzione.
Chekin è il software di automazione del check-in usato da oltre 200.000 strutture ricettive in tutto il mondo. Per i gestori di B&B in Italia, automatizza l'intero ciclo della registrazione ospiti alla Questura:
- Raccolta dati e documenti prima dell'arrivo. L'ospite riceve un link personalizzato dopo la prenotazione e completa il check-in online: carica il documento, inserisce i dati richiesti e firma le condizioni di soggiorno. Il sistema valida i campi in tempo reale e segnala documenti scaduti o dati incompleti.
- Identificazione biometrica in tempo reale. Chekin verifica l'identità dell'ospite con un confronto biometrico tra documento e selfie, in tempo reale, secondo i requisiti dell'identificazione de visu stabiliti dal Consiglio di Stato. Il riconoscimento è tracciato e conservato come prova di avvenuta verifica.
- Invio automatico ad Alloggiati Web. I dati validati vengono trasmessi automaticamente al portale della Polizia di Stato entro i termini di legge, senza che il gestore debba accedere manualmente. La ricevuta viene archiviata nel sistema e resta consultabile per i 5 anni richiesti dalla normativa.
- Integrazione con i portali regionali ISTAT. Chekin è connesso a Ross1000 e ai principali portali regionali per la trasmissione dei dati statistici, evitando il doppio inserimento sullo stesso flusso di prenotazione.
- Gestione della tassa di soggiorno. L'imposta viene calcolata automaticamente in base al regolamento del Comune, addebitata all'ospite e riepilogata per la dichiarazione periodica.
Per i B&B che vogliono automatizzare la gestione della registrazione ospiti alla Questura mantenendo la conformità normativa 2026.
Domande frequenti sulla registrazione ospiti B&B alla Questura
Sì. L'obbligo di registrazione in Questura vale per qualsiasi durata del soggiorno, anche di una sola notte. Per soggiorni inferiori alle 24 ore il termine di trasmissione si riduce a 6 ore dall'arrivo. Non esistono soglie minime di pernottamento sotto cui l'obbligo decade.
No. Dal 2013 il D.M. 7 gennaio ha individuato Alloggiati Web come canale unico di trasmissione. Il registro cartaceo non è più riconosciuto come strumento di adempimento all'art. 109 TULPS. La PEC è ammessa solo in caso di malfunzionamento documentato del portale.
Le ricevute di trasmissione di Alloggiati Web vanno conservate per almeno 5 anni, in formato cartaceo o digitale. La mancata conservazione non costituisce reato autonomo, ma può essere considerata indizio di omessa comunicazione in caso di controllo da parte delle autorità.
L'invio tardivo è equiparato all'omessa comunicazione e comporta la stessa sanzione penale prevista dall'art. 17 TULPS: arresto fino a 3 mesi o ammenda fino a 206€ per ogni ospite non comunicato nei termini. La sanzione si moltiplica per il numero di nominativi trasmessi in ritardo.
No. I dati raccolti dalle piattaforme di prenotazione non vengono trasmessi alla Polizia di Stato e non hanno alcun valore ai fini dell'art. 109 TULPS. Il gestore del B&B deve effettuare in autonomia la registrazione su Alloggiati Web per ciascun ospite, indipendentemente dal canale di prenotazione.
Sì, anche i minori che pernottano nel B&B vanno comunicati alla Questura. Per i minori che viaggiano con un genitore o un capogruppo è sufficiente indicare il legame familiare con il capofamiglia, ma i dati anagrafici di ciascun minore restano obbligatori, incluso il documento di identità quando disponibile.
Conclusione
La registrazione ospiti B&B in Questura è un obbligo di pubblica sicurezza con sanzioni penali, che riguarda ogni bed and breakfast a prescindere dalla dimensione o dal regime giuridico. Conoscere i termini, la procedura su Alloggiati Web, le sanzioni dell'art. 17 TULPS e i requisiti di identificazione de visu introdotti dal Consiglio di Stato è il punto da cui partire per gestire la struttura senza rischi evitabili.
Per chi vuole automatizzare il processo, oggi esistono sistemi che integrano verifica biometrica, invio ad Alloggiati Web e archiviazione delle ricevute in un unico flusso.
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