ROSS1000 Emilia-Romagna è l'applicazione con cui le strutture ricettive della regione trasmettono alla Regione e all'ISTAT i dati sui flussi turistici: arrivi, presenze e provenienza degli ospiti. È un adempimento statistico obbligatorio e gratuito, distinto dalla comunicazione degli ospiti alla Questura.
Se gestisci un B&B, un affittacamere o un appartamento turistico in Emilia-Romagna, questa guida spiega cosa registra ROSS1000, come accedere, entro quando inviare i dati e cosa rischi se salti la comunicazione, con i riferimenti aggiornati al 2026.
Cos'è ROSS1000 Emilia-Romagna
ROSS1000 è l'applicazione web che la Regione Emilia-Romagna mette gratuitamente a disposizione delle strutture ricettive per comunicare i dati sul movimento turistico. La Regione, tramite il Servizio Statistica, raccoglie questi dati in qualità di organo intermedio e li trasmette all'ISTAT per la rilevazione "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi". In passato il sistema si chiamava Turismo 5, e molti gestori lo conoscono ancora con quel nome.
L'obbligo di risposta deriva dall'articolo 7 del D.Lgs. 322/1989, che disciplina le rilevazioni del Sistema Statistico Nazionale, e a livello regionale dalla L.R. 16/2004. I dati raccolti sono aggregati e a fini statistici: misurano l'andamento del turismo e alimentano le politiche regionali di programmazione e promozione, senza finalità di pubblica sicurezza.
ROSS1000 e Alloggiati Web non sono la stessa cosa
I due adempimenti vengono spesso confusi, ma hanno finalità e destinatari diversi e uno non sostituisce l'altro.
| ROSS1000 | Alloggiati Web | |
|---|---|---|
| Finalità | Statistica (flussi turistici) | Pubblica sicurezza |
| Destinatario | Regione e ISTAT | Polizia di Stato (Questura) |
| Cosa si comunica | Dati aggregati: arrivi, presenze, provenienza | Dati identificativi di ogni ospite |
| Scadenza | Entro il 5 del mese successivo | Entro 24 ore dall'arrivo (6 ore per soggiorni brevi) |
| Riferimento normativo | Art. 7 D.Lgs. 322/1989 | Art. 109 TULPS |
Chi gestisce una struttura in Emilia-Romagna deve assolvere entrambi gli obblighi: inviare il movimento turistico su ROSS1000 e comunicare le schedine degli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web.
Come accedere a ROSS1000 in Emilia-Romagna
L'accesso passa dal portale del Servizio Statistica della Regione e richiede l'identità digitale.
- Registra la struttura. I dati del titolare e della struttura arrivano alla Regione dalle pratiche presentate allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune.
- Attendi l'abilitazione. Una volta abilitato, ricevi la notifica per accedere.
- Accedi con SPID, CIE o CNS. L'autenticazione avviene con identità digitale del titolare o legale rappresentante. Restano valide, per un periodo transitorio, anche le vecchie credenziali ROSS1000.
- Inserisci i movimenti. Registri arrivi, partenze e provenienza degli ospiti, manualmente dalle maschere del portale oppure collegando un gestionale che invia i dati tramite web service.
Per recuperare il Codice Identificativo di Riferimento (CIR) o segnalare problemi tecnici, l'assistenza regionale è raggiungibile all'indirizzo statisticaturismo@regione.emilia-romagna.it.
Le scadenze per la comunicazione
ROSS1000 raccoglie i movimenti giornalieri, ma la registrazione di tutto il mese va completata entro il quinto giorno del mese successivo a quello di riferimento. La Regione Emilia-Romagna è attenta al rispetto delle tempistiche, quindi conviene non accumulare i dati a fine periodo.
Puoi procedere in due modi:
- Giornaliero, registrando arrivi e partenze man mano che avvengono.
- A fine mese, caricando i dati in blocco entro il giorno 5, anche tramite file esportato dal gestionale.
Registrare giorno per giorno riduce il rischio di errori nei totali e di dimenticanze proprio in prossimità della scadenza.
Il movimento zero: cosa fare se non hai ospiti
Anche quando nel mese non c'è stato alcun pernottamento, la comunicazione va comunque inviata, dichiarando il movimento nullo o il periodo di chiusura della struttura. È un passaggio che molti gestori saltano, convinti che senza ospiti non ci sia nulla da comunicare. L'omissione, però, viene registrata come mancata risposta e fa partire i solleciti della Regione.
Le sanzioni se non comunichi i dati
La rilevazione sul movimento turistico ha obbligo di risposta ai sensi del D.Lgs. 322/1989: l'omissione o la comunicazione incompleta sono sanzionabili. Di solito la struttura inadempiente riceve prima un sollecito a regolarizzare; se non interviene, viene classificata come non rispondente e si apre il procedimento sanzionatorio. La tracciabilità dell'invio telematico rende l'inadempienza facilmente verificabile in caso di controllo.
La tassa di soggiorno in Emilia-Romagna
Oltre ai dati ISTAT, in molti comuni dell'Emilia-Romagna è dovuta la tassa di soggiorno, un adempimento separato e di competenza comunale. Ogni Comune decide in autonomia l'importo, le esenzioni e le modalità di versamento, quindi le tariffe a Rimini, Bologna, Ravenna, Ferrara, Modena o lungo la Riviera romagnola possono differire sensibilmente. Verifica sempre il regolamento del Comune in cui si trova la struttura, perché incide su quanto incassare dall'ospite e su quando versare.
Come Chekin automatizza ROSS1000 in Emilia-Romagna
Tenere ROSS1000 in ordine significa registrare ogni movimento, rispettare la scadenza del giorno 5, gestire il movimento zero nei periodi vuoti e farlo in parallelo ad Alloggiati Web e alla tassa di soggiorno. Chekin centralizza tutto in un'unica piattaforma.
Gli ospiti compilano i propri dati durante il check-in online e Chekin li trasmette al portale ROSS1000 dell'Emilia-Romagna per i flussi turistici, alle schedine di Alloggiati Web per la Questura e ai Comuni per il calcolo della tassa di soggiorno, secondo le tariffe del comune. Niente doppio inserimento e nessun passaggio manuale da un portale all'altro.
La verifica dell'identità con riconoscimento biometrico e liveness detection accerta che l'ospite corrisponda al documento, in linea con l'obbligo di identificazione de visu confermato dalla sentenza del Consiglio di Stato 9101/2025. La configurazione finale e la piena conformità dipendono dall'impostazione adottata e dal parere del consulente legale.
Conclusione
ROSS1000 Emilia-Romagna è lo strumento con cui assolvi l'obbligo statistico di comunicazione dei flussi turistici alla Regione e all'ISTAT, distinto e parallelo rispetto alla comunicazione degli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web. L'inserimento è giornaliero, va completato entro il giorno 5 del mese successivo, è dovuto anche a movimento nullo e l'omissione è sanzionabile ai sensi del D.Lgs. 322/1989. Automatizzare la trasmissione con uno strumento come Chekin riduce il rischio di solleciti e lascia più tempo per l'accoglienza degli ospiti.
FAQ
ROSS1000 è l'applicazione web che la Regione Emilia-Romagna mette gratuitamente a disposizione delle strutture ricettive per comunicare i dati sui flussi turistici alla Regione e all'ISTAT. In passato si chiamava Turismo 5 ed è un adempimento statistico obbligatorio previsto dal D.Lgs. 322/1989.
L'accesso avviene tramite SPID, CIE o CNS del titolare o legale rappresentante, dopo aver ricevuto l'abilitazione. I dati della struttura arrivano alla Regione dalle pratiche presentate al SUAP del Comune. Per un periodo transitorio restano valide anche le vecchie credenziali ROSS1000.
La registrazione dei movimenti dell'intero mese va completata entro il quinto giorno del mese successivo a quello di riferimento. Puoi inserire i dati giorno per giorno oppure caricarli in blocco entro il giorno 5, anche tramite un gestionale collegato via web service.
No. Sono due adempimenti distinti. ROSS1000 trasmette dati statistici aggregati alla Regione e all'ISTAT, mentre Alloggiati Web comunica i dati identificativi di ogni ospite alla Polizia di Stato. Uno non sostituisce l'altro: in Emilia-Romagna vanno assolti entrambi.
Sì. Quando nel mese non c'è stato alcun pernottamento va comunque inviata la comunicazione, dichiarando il movimento nullo o il periodo di chiusura. Saltare l'invio perché la struttura era vuota viene registrato come mancata risposta e fa partire i solleciti della Regione.
La rilevazione ha obbligo di risposta ai sensi del D.Lgs. 322/1989, quindi l'omissione o la comunicazione incompleta sono sanzionabili. Di norma la struttura riceve prima un sollecito: se non regolarizza, viene classificata come non rispondente e si apre il procedimento sanzionatorio.
