RiceStat Toscana è la piattaforma con cui le strutture ricettive di sette province toscane trasmettono alla Provincia, alla Regione e all'ISTAT i dati sul movimento degli ospiti. È un adempimento statistico obbligatorio, distinto dalla comunicazione alla Questura, e ogni provincia ha il proprio accesso dedicato. Questa guida spiega cosa registra RiceStat, quali province copre, come accedere, con quali scadenze e cosa rischi se salti l'invio, con i riferimenti normativi aggiornati al 2026.
Cos'è RiceStat
RiceStat è l'applicazione web, gestita per conto delle Province toscane, con cui le strutture ricettive comunicano i dati sui flussi turistici: arrivi, presenze (notti totali) e provenienza degli ospiti. I dati vengono inseriti dalla struttura, raccolti dalla Provincia in qualità di organo intermedio e trasmessi all'ISTAT per la rilevazione "Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi". Lo stesso sistema è conosciuto anche come Motourist o WebCheck-In.
L'obbligo di risposta deriva dall'articolo 7 del D.Lgs. 322/1989, mentre l'articolo 9 dello stesso decreto tutela il segreto statistico sui dati raccolti. In Toscana la materia è ora disciplinata dal Testo Unico del Turismo (L.R. 61/2024) e dalla DGR 590/2025. I dati sono aggregati e a fini statistici: servono a misurare l'andamento del turismo regionale e a programmare le politiche di settore, non hanno finalità di pubblica sicurezza.
Quali province usano RiceStat
RiceStat non copre tutta la Toscana, ma sette province. Per il resto del territorio regionale la comunicazione dei flussi passa dal sistema ROSS1000 (ex Turismo 5).
| Province con RiceStat | Resto della Toscana |
|---|---|
| Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa, Siena | ROSS1000 / Turismo 5 |
Ogni provincia ha un proprio sottodominio di accesso (per esempio pisa.ricestat.it, arezzo.ricestat.it, siena.ricestat.it). Sbagliare portale significa inviare i dati alla provincia sbagliata, quindi il primo passo è collegarsi al link della provincia in cui si trova la struttura.
RiceStat e Alloggiati Web non sono la stessa cosa
I due adempimenti vengono spesso confusi, ma hanno finalità e destinatari diversi e uno non sostituisce l'altro.
| RiceStat | Alloggiati Web | |
|---|---|---|
| Finalità | Statistica (flussi turistici) | Pubblica sicurezza |
| Destinatario | Provincia, Regione, ISTAT | Polizia di Stato (Questura) |
| Cosa si comunica | Dati aggregati: arrivi, presenze, provenienza | Dati identificativi di ogni ospite |
| Riferimento normativo | Art. 7 e 9 D.Lgs. 322/1989 | Art. 109 TULPS |
Chi gestisce una struttura nelle province RiceStat deve assolvere entrambi gli obblighi: inviare il movimento turistico su RiceStat e comunicare le schedine degli ospiti alla Questura tramite Alloggiati Web.
Come accedere al portale RiceStat
L'accesso varia per provincia, ma la procedura è la stessa.
- Richiedi le credenziali. Le ottieni dall'ufficio turistico della tua provincia o dall'osservatorio turistico competente, dopo aver registrato la struttura.
- Collegati al sottodominio della tua provincia. Per esempio lucca.ricestat.it per Lucca o grosseto.ricestat.it per Grosseto.
- Inserisci codice e password. Attenzione agli spazi accidentali copiati insieme alle credenziali, una causa frequente di errore di accesso.
- Registra i movimenti. Puoi inserire arrivi e partenze manualmente tramite le maschere del portale, oppure collegare un gestionale che invia i dati in automatico.
Le scadenze per la comunicazione
RiceStat raccoglie i movimenti giornalieri: la struttura inserisce arrivi e partenze man mano che avvengono. La Provincia poi trasmette il dato mensilmente all'ISTAT. Registrare i movimenti giorno per giorno, anziché accumularli a fine mese, riduce il rischio di dimenticanze e di errori nei totali.
A differenza di Alloggiati Web, che impone l'invio dei dati di ogni ospite entro 24 ore alla Questura, qui il dato statistico segue la logica della rilevazione mensile sul movimento. Restano due comunicazioni separate, con tempi e destinatari diversi.
Il movimento zero: cosa fare se non hai ospiti
Anche quando nel periodo non c'è stato alcun pernottamento, la comunicazione va comunque inviata, dichiarando il movimento nullo o il periodo di chiusura della struttura. È un passaggio che molti gestori dimenticano, convinti che "senza ospiti non ci sia nulla da comunicare". L'invio dei movimenti nulli si effettua dalla stessa interfaccia di web check-in del portale.
Le sanzioni se non comunichi i flussi
La rilevazione sul movimento turistico ha obbligo di risposta ai sensi del D.Lgs. 322/1989: l'omissione o la comunicazione incompleta sono sanzionabili. Gli importi dipendono dalla normativa applicabile, ma sul piano statistico nazionale la mancata risposta alle rilevazioni con obbligo può comportare sanzioni amministrative pecuniarie. Di solito la struttura inadempiente riceve prima un sollecito a regolarizzare; ignorarlo porta alla classificazione come struttura non rispondente e all'apertura del procedimento.
Come Chekin automatizza RiceStat in Toscana
Tenere RiceStat in ordine significa registrare ogni movimento sul portale provinciale giusto, gestire il movimento zero nei periodi vuoti e farlo in parallelo alla comunicazione delle schedine alla Questura. Chekin centralizza tutto in un'unica piattaforma.
Gli ospiti compilano i propri dati durante il check-in online e Chekin riconosce la provincia della struttura, collegandosi al portale corretto per l'invio dei flussi turistici. Per le sette province RiceStat l'integrazione avviene tramite i sistemi Ricestat, Motourist e WebCheck-In; per il resto della Toscana tramite ROSS1000 / Turismo 5. Gli stessi dati alimentano l'invio delle schedine ad Alloggiati Web e il calcolo della tassa di soggiorno secondo le tariffe del comune, così un gestore che opera in più province non deve passare da un portale all'altro.
La verifica dell'identità con riconoscimento biometrico e liveness detection accerta che l'ospite corrisponda al documento, in linea con l'obbligo di identificazione de visu confermato dalla sentenza del Consiglio di Stato 9101/2025. La configurazione finale e la piena conformità dipendono dall'impostazione adottata e dal parere del consulente legale.
Conclusione
RiceStat Toscana è lo strumento con cui le strutture di Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa e Siena assolvono l'obbligo statistico di comunicazione dei flussi turistici, distinto e parallelo rispetto alla comunicazione degli ospiti alla Questura. L'inserimento è giornaliero, va effettuato anche a movimento nullo e l'omissione è sanzionabile ai sensi del D.Lgs. 322/1989. Collegarsi al portale della propria provincia e automatizzare la trasmissione con uno strumento come Chekin riduce il rischio di solleciti e lascia più tempo per l'accoglienza degli ospiti.
FAQ
RiceStat è l'applicazione web con cui le strutture ricettive di sette province toscane comunicano alla Provincia, alla Regione e all'ISTAT i dati sui flussi turistici: arrivi, presenze e provenienza degli ospiti. È noto anche come Motourist o WebCheck-In ed è un adempimento statistico obbligatorio.
RiceStat copre sette province: Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara, Pisa e Siena. Non riguarda tutta la Toscana: per il resto del territorio regionale la comunicazione dei flussi turistici passa dalla piattaforma ROSS1000, conosciuta anche come Turismo 5, anch'essa obbligatoria.
No. Sono due adempimenti distinti. RiceStat trasmette dati statistici aggregati a Provincia, Regione e ISTAT, mentre Alloggiati Web comunica i dati identificativi di ogni ospite alla Polizia di Stato. Uno non sostituisce l'altro: nelle province RiceStat vanno assolti entrambi.
Ogni provincia ha un proprio sottodominio, per esempio pisa.ricestat.it o arezzo.ricestat.it. Richiedi le credenziali all'ufficio turistico della tua provincia, collegati al portale corretto e inserisci codice e password, facendo attenzione agli spazi accidentali che spesso causano errori di accesso.
Sì. Quando nel periodo non c'è stato alcun pernottamento va comunque inviata la comunicazione, dichiarando il movimento nullo o il periodo di chiusura. L'invio dei movimenti nulli si effettua dalla stessa interfaccia di web check-in del portale RiceStat.
La rilevazione sul movimento turistico ha obbligo di risposta ai sensi del D.Lgs. 322/1989, quindi l'omissione o la comunicazione incompleta sono sanzionabili. Di norma la struttura riceve prima un sollecito: ignorarlo porta alla classificazione come non rispondente e al procedimento.
