La tassa di soggiorno del Comune di Siracusa è pari al 4% sul costo del pernottamento, con un tetto massimo di 5,00 € per persona a notte e un limite di 7 pernottamenti consecutivi. Dal 1° giugno 2024 l'obbligo riguarda anche gli affitti brevi e le case vacanze. A pagarla è l'ospite non residente; il gestore la riscuote, la dichiara e la versa al Comune entro il 16 del mese successivo tramite il portale Tourist Tax.
Se gestisci una casa vacanze, un B&B o un appartamento in affitto breve a Siracusa, riscuotere e versare l'imposta di soggiorno è un adempimento che non puoi saltare. E dal 2024 le regole sono cambiate parecchio: Siracusa è passata da una tariffa fissa a un calcolo in percentuale, e ha esteso l'obbligo anche a chi affitta privatamente per brevi periodi. Questa guida mette in ordine cosa devi fare, quanto si paga, chi è esente e come gestire dichiarazioni e versamenti senza errori.
Come funziona la tassa di soggiorno a Siracusa
L'imposta di soggiorno di Siracusa è stata istituita con il Regolamento del Consiglio Comunale n. 136 del 28 novembre 2013 e modificata in modo sostanziale dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 43 del 12 marzo 2024, in vigore dal 1° giugno 2024.
La novità più importante riguarda le locazioni brevi. Da quella data, anche chi affitta un appartamento privato per non più di 30 giorni, compresi gli alloggi per uso turistico, è tenuto a riscuotere e versare l'imposta. L'obbligo si aggiunge a quello già previsto per hotel e strutture extra-alberghiere.
Il meccanismo è quello comune a tutti i tributi di questo tipo: non sei tu a pagare la tassa, ma i tuoi ospiti. Il tuo ruolo è quello di agente di riscossione. Incassi l'importo per conto del Comune, lo dichiari ogni mese e lo versi entro le scadenze previste.
Quanto costa e come si calcola
A differenza di molti comuni che applicano una tariffa fissa per notte legata alla categoria della struttura, Siracusa usa un sistema percentuale. Il regolamento prevede una misura variabile dal 2% al 4%, stabilita dalla Giunta comunale: la misura attualmente in vigore è il 4% sul costo del pernottamento, comprensivo di eventuale colazione e al netto di IVA e dei servizi aggiuntivi, con il limite massimo di 5,00 € per persona per pernottamento.
L'imposta si applica per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi. Dall'ottava notte in poi l'ospite non la paga.
La base di calcolo è il prezzo del singolo posto letto, non il prezzo totale della camera. In pratica si divide il prezzo della camera per il numero di ospiti, e sul risultato si applica il 4%. Restano fuori dalla base i servizi che l'ospite paga a parte, come parcheggio o transfer.
Questi sono gli esempi pubblicati dal calcolatore ufficiale del Comune:
| Prezzo camera | Ospiti | Quota per persona | Imposta a notte |
|---|---|---|---|
| 150 € | 3 adulti | 50 € | 6,00 € (50 × 4% × 3) |
| 150 € | 2 adulti + 1 minore di 14 anni | 50 € | 4,00 € (solo i 2 adulti) |
| 300 € | 2 adulti | 150 € | 10,00 € (scatta il tetto: 5 € × 2) |
Nel terzo caso il 4% di 150 € darebbe 6 € a persona, ma il tetto di 5 € fa scendere l'importo a 5 € per ciascun adulto.
Chi paga e chi è esente
Pagano l'imposta gli ospiti non residenti nel Comune di Siracusa. I residenti, invece, non sono soggetti passivi: non si tratta di un'esenzione da documentare, semplicemente non rientrano nell'imposta.
Tra chi soggiorna, il regolamento prevede l'esenzione per due categorie:
- i minori fino al compimento del quattordicesimo anno di età e le persone con più di 80 anni;
- gli invalidi con inabilità totale e permanente al 100% che necessitano di assistenza continua, insieme ai loro accompagnatori.
Il gestore ha l'obbligo di verificare il diritto all'esenzione e di conservare la documentazione che la giustifica, perché in caso di controllo serve a dimostrare la correttezza degli importi dichiarati. Per il quadro generale delle categorie esenti puoi vedere anche la guida su chi è esente dalla tassa di soggiorno in Italia.
Quando e come versare la tassa di soggiorno
Dichiarazione e versamento seguono la stessa scadenza: entro il 16° giorno del mese successivo a quello in cui hai riscosso l'imposta. L'imposta incassata a giugno, quindi, va dichiarata e versata entro il 16 luglio.
Un punto su cui molti gestori inciampano: l'obbligo di dichiarazione vale anche nei mesi senza ospiti. Se a gennaio non hai avuto pernottamenti, devi comunque inviare la dichiarazione a zero entro il 16 febbraio. Saltarla espone a sanzioni, anche se non hai incassato nulla.
Tutto passa dal portale telematico Tourist Tax del Comune di Siracusa, accessibile anche con SPID. All'avvio dell'attività devi richiedere obbligatoriamente le credenziali per registrare la tua struttura. Ogni mese, sul portale, inserisci il numero di chi ha pernottato, i pernottamenti soggetti all'imposta, i soggetti esenti con la relativa motivazione e l'importo dovuto, e procedi al versamento. Conserva sempre ricevute e documentazione delle esenzioni applicate.
Tassa di soggiorno a Siracusa, Airbnb e Booking
Se ricevi prenotazioni tramite Airbnb, Booking o altre piattaforme, c'è un principio da tenere fermo: la responsabilità di dichiarare e versare l'imposta al Comune resta sempre tua, in quanto gestore.
In alcune città Airbnb riscuote la tassa direttamente dall'ospite al momento della prenotazione, ma questo non sposta l'obbligo dichiarativo verso il Comune, che rimane in capo a te. Per sapere se la riscossione automatica è attiva per Siracusa, controlla le impostazioni fiscali del tuo account. In ogni caso, sei tu a dover trasmettere la dichiarazione mensile sul portale Tourist Tax.
Quando gestisci più annunci su canali diversi, il rischio di errori nella dichiarazione cresce: notti contate due volte, esenzioni applicate male, importi che non tornano. Avere tutti i soggiorni e gli incassi tracciati in un unico posto è ciò che fa la differenza a fine mese.
Come Chekin automatizza la tassa di soggiorno a Siracusa
Durante il check-in online, Chekin raccoglie i dati degli ospiti una sola volta e li riutilizza per gli adempimenti collegati. La funzione tassa di soggiorno applica in automatico l'aliquota del 4%, rispetta il tetto di 5 € e il limite di 7 notti, gestisce le esenzioni per età e addebita l'importo corretto all'ospite, mantenendo lo storico di pernottamenti, soggetti esenti e incassi. Sono esattamente i dati che il portale Tourist Tax ti chiede ogni mese: a fine mensilità li hai già pronti, invece di ricostruirli a mano da più calendari.
A questo si aggiunge la registrazione degli ospiti verso le autorità e, per chi opera in Sicilia, l'integrazione con i flussi statistici regionali. Se vuoi un quadro completo degli obblighi sull'isola, è utile la guida sulla normativa case vacanze in Sicilia e quella sull'Osservatorio Turistico Sicilia.
Conclusione
Gestire la tassa di soggiorno del Comune di Siracusa significa tenere sotto controllo poche cose ma con costanza: applicare il 4% nel limite dei 5 € e delle 7 notti, riconoscere chi è esente, e rispettare la scadenza del 16 del mese successivo, dichiarazione a zero compresa. Le regole introdotte dalla Delibera 43/2024 hanno reso il calcolo più articolato, ma con un metodo ordinato di riscossione e rendicontazione diventa gestibile anche con più strutture.
Automatizzare calcolo e raccolta dati con uno strumento come Chekin ti lascia da fare solo il passaggio finale sul portale Tourist Tax, ed è il modo più semplice per restare in regola con la tassa di soggiorno a Siracusa senza perderci ore ogni mese.
FAQ
Per affitti brevi e case vacanze la tassa di soggiorno a Siracusa è pari al 4% sul costo del pernottamento per persona a notte, colazione inclusa e al netto di IVA, con un tetto massimo di 5,00 € per persona per notte. Si applica per un massimo di 7 pernottamenti consecutivi, secondo il regolamento in vigore dal 1° giugno 2024.
Si divide il prezzo della camera per il numero di ospiti e sul risultato si applica il 4%. Esempio dal calcolatore comunale: una camera a 150 € con 3 adulti corrisponde a 50 € a persona, quindi 50 × 4% × 3 = 6 € a notte. Oltre i 5 € a persona scatta il tetto massimo.
Sono esenti i minori fino al compimento dei 14 anni, le persone con più di 80 anni e gli invalidi al 100% con necessità di assistenza continua insieme ai loro accompagnatori. I residenti nel Comune di Siracusa non sono soggetti all'imposta, perché soggetti passivi sono solo i non residenti.
La dichiarazione e il versamento devono essere effettuati entro il 16° giorno del mese successivo a quello di riscossione. L'imposta incassata a giugno, per esempio, va versata entro il 16 luglio. L'obbligo di dichiarazione vale anche nei mesi senza pernottamenti, con la cosiddetta dichiarazione a zero.
Il versamento e la dichiarazione mensile avvengono tramite il portale telematico Tourist Tax del Comune di Siracusa, accessibile anche con SPID. All'avvio dell'attività il gestore deve richiedere obbligatoriamente le credenziali per registrare la propria struttura sul portale e poter adempiere agli obblighi mensili.
Sì. Dal 1° giugno 2024 l'obbligo riguarda anche le locazioni brevi, cioè i contratti fino a 30 giorni, inclusi gli alloggi affittati tramite Airbnb e Booking. Anche se la piattaforma riscuote l'imposta dall'ospite, la responsabilità di dichiararla e versarla al Comune resta sempre in capo al gestore della struttura.
