Alloggiati Web 2026: guida completa per strutture ricettive
Il Portale Alloggiati Web e il canale con cui chi gestisce una struttura ricettiva o una locazione turistica in Italia comunica alla Questura i dati di ogni ospite. Qui trovi come ottenere le credenziali, inviare le schedine entro i termini e restare in regola con le novita normative entrate in vigore nel 2026.
Cos'e il Portale Alloggiati Web
Il Portale Alloggiati Web e il sistema telematico della Polizia di Stato (alloggiatiweb.poliziadistato.it) attraverso cui ogni gestore di struttura ricettiva, B&B o locazione breve comunica alla Questura i dati degli ospiti che pernottano. L'obbligo nasce dall'articolo 109 del TULPS (R.D. 773/1931) ed e regolato dal Decreto del Ministero dell'Interno del 7 gennaio 2013, che ha reso telematica la trasmissione delle schedine.
La comunicazione va inviata entro 24 ore dall'arrivo dell'ospite, oppure entro 6 ore per i soggiorni inferiori alle 24 ore. La responsabilita resta in capo al gestore, anche quando la prenotazione arriva tramite una piattaforma online.
Come ottenere le credenziali di accesso
Le credenziali di accesso al portale (Nome Utente, Password e Codici di Sicurezza) si richiedono alla Questura della provincia in cui ha sede la struttura. La domanda si presenta allegando un documento di identita e la documentazione che attesta l'attivita ricettiva.
Per individuare l'ufficio competente puoi consultare la pagina dei contatti del portale: alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/Contatti.aspx.
Dal 18 gennaio 2022 il portale usa un'autenticazione a due fattori basata su un set di Codici di Sicurezza, senza piu il certificato digitale. I certificati gia installati restano validi fino alla scadenza, dopodiche occorre migrare al nuovo sistema a codici.
Come accedere e inviare le schedine
L'accesso richiede Nome Utente, Password e Codici di Sicurezza. Dall'indirizzo alloggiatiweb.poliziadistato.it/PortaleAlloggiati/Accesso.aspx si entra nell'Area di Lavoro e si seleziona la voce per la registrazione degli ospiti.
La schedina si compila per ogni ospite. La Polizia di Stato distingue tre tipologie:
- Ospite Singolo: una persona che arriva da sola.
- Capo Famiglia: l'adulto di riferimento di un nucleo familiare, a cui si collegano gli altri componenti, inclusi i minori.
- Capo Gruppo: la persona di riferimento di un gruppo (di lavoro o di amici), a cui si collegano gli altri membri.
Per ogni schedina servono questi dati:
| Campo | Dettaglio |
|---|---|
| Tipo alloggiato | Ospite Singolo, Capo Famiglia o Capo Gruppo |
| Data di arrivo | Solo data odierna o del giorno precedente |
| Permanenza | Numero di notti dichiarate dall'ospite |
| Cittadinanza | Nazionalita dell'ospite |
| Luogo e data di nascita | Come da documento |
| Cognome e nome | Come da documento |
| Sesso | Come da documento |
| Tipo e numero documento | Documento valido per il riconoscimento |
| Luogo di rilascio del documento | Ente che ha emesso il documento |
Dopo l'invio, il portale genera una ricevuta con un codice univoco che attesta l'avvenuta comunicazione. Questa ricevuta e la prova dell'adempimento in caso di controllo.
Conservazione delle ricevute: 5 anni
Le ricevute che attestano l'invio delle schedine vanno conservate per 5 anni, come previsto dal TULPS. Conviene tenere un archivio in doppia copia, una su un dispositivo locale e una in cloud, per recuperarle facilmente se la Questura richiede una verifica.
Cosa cambia nel 2026
Tre interventi normativi hanno ridisegnato gli obblighi di chi gestisce affitti brevi.
Identificazione di persona obbligatoria. La Circolare del Ministero dell'Interno n. 38138 del 18 novembre 2024 ha chiarito che il self check-in totalmente automatizzato, con sola keybox e codice di accesso, non rispetta l'art. 109 TULPS, perche non verifica la corrispondenza tra documento e persona. Dopo un primo annullamento parziale da parte del TAR Lazio, la sentenza del Consiglio di Stato n. 9101/2025 del 21 novembre 2025 ha confermato in via definitiva l'obbligo di riconoscimento de visu, anche tramite videocollegamento in tempo reale.
Regolamento UE 2024/1028. Dall'11 aprile 2024 e in vigore il Regolamento europeo sulla raccolta e condivisione dei dati degli affitti brevi, pienamente applicabile dal 20 maggio 2026. Le piattaforme online trasmettono mensilmente alle autorita nazionali i dati su prenotazioni, ospiti e immobili, e gli annunci privi di codice di registrazione possono essere rimossi. Il regolamento si aggiunge agli obblighi italiani gia esistenti, non li sostituisce.
CIN. Il Codice Identificativo Nazionale, introdotto dall'art. 13-ter del D.L. 145/2023, identifica ogni unita immobiliare destinata alla locazione turistica e va esposto negli annunci. La comunicazione degli ospiti tramite Alloggiati Web resta un adempimento distinto e parallelo.
Sanzioni per la mancata comunicazione
L'omessa o tardiva comunicazione degli ospiti e un reato contravvenzionale. L'art. 109, comma 3, in combinato con l'art. 17 del TULPS prevede l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206€, con possibilita di oblazione ai sensi dell'art. 162-bis del codice penale. La natura penale della violazione e stata confermata dalla Corte di Cassazione (Cass. pen. n. 37145/2005) e ribadita in pronunce successive.
Le sanzioni hanno natura diversa e possono cumularsi: una stessa prenotazione puo generare la contravvenzione penale per Alloggiati Web, la sanzione amministrativa ISTAT e l'omesso versamento dell'imposta di soggiorno.
Consigli per usare il portale senza errori
- Registra gli ospiti subito dopo l'identificazione, senza avvicinarti al limite delle 24 ore.
- Conserva ogni ricevuta in doppia copia per tutti i 5 anni.
- Verifica che i dati del documento corrispondano alla persona presente, non a una copia inviata da remoto.
- Se il sistema e in manutenzione, segui la procedura ufficiale prevista per il malfunzionamento prima di optare per canali alternativi.
Come Chekin automatizza l'invio delle schedine al Portale Alloggiati Web
Gestire ogni schedina a mano, ospite per ospite, diventa pesante quando i check-in sono frequenti e le nazionalita diverse. Chekin raccoglie i dati durante il check-in online, verifica l'identita con riconoscimento del documento (OCR) e liveness detection, e trasmette in automatico le schedine al Portale Alloggiati Web e ai portali ISTAT regionali. La verifica biometrica risponde all'obbligo di identificazione confermato nel 2026, mentre le ricevute restano archiviate e disponibili in caso di controllo.
La conformita finale dipende dalla configurazione adottata e dal parere del consulente legale.
Conclusione
Il Portale Alloggiati Web resta il canale obbligatorio per comunicare i dati degli ospiti alla Questura entro 24 ore dall'arrivo. Le tre cose che ti tengono in regola non sono cambiate: credenziali attive, schedine inviate nei termini, ricevute conservate per 5 anni. A queste, dal 2026, si aggiunge l'obbligo di identificare l'ospite di persona e il quadro europeo del Regolamento UE 2024/1028.







